mercoledì 2 giovedì 3 marzo 2022 - ore 21

LA CANDIDATA IDEALE

(The Perfect Candidate) Regia: Haifaa Al-Mansour - Sceneggiatura: H. Al-Mansour, Brad Niemann - Fotografia: Patrick Orth - Montaggio: Andreas Wodraschke - Interpreti: Mila Al Zahrani, Dae Al Hilali, Khalid Abdulraheem, Shafi Alharthy, Nora Al Awadh, Tareq Al Khaldi, Khadeeja Mua'th - Arabia Saudita 2019, 101’, Academy Two.

Maryam è una dottoressa saudita che ogni giorno deve fronteggiare l’ostilità di pazienti e colleghi uomini che vedono male una donna medico; quando, a causa di una serie di contrattempi burocratici, è costretta a rinunciare a un viaggio a Riad dove intendeva seguire un meeting, decide di candidarsi alle elezioni per un posto nel consiglio municipale. Il suo obiettivo di programma? Far asfaltare la strada che conduce i pazienti al pronto soccorso nel quale lavora…

La storia di Maryam (…) è in maniera molto semplice un proclama a favore di maggiori diritti per le donne. Diritti per decidere per sé stesse e la propria comunità; per lavorare senza patire pregiudizi ancestrali; per viaggiare e guidare. Maryam non sconvolge il suo mondo, non ne ha la possibilità, ma insieme con le sorelle che l’aiutano nella campagna elettorale ne fa emergere le contraddizioni: il rapporto irrisolto tra modernità e tradizione, il ruolo della tecnologia in una società controllata, l’autolesionismo di una cultura patriarcale che rifiuta il contatto con la femminilità. E anche l’universo maschile, rappresentato dal padre delle ragazze, musicista vedovo e comprensivo, per la prima volta in tournée con il suo gruppo di musica antica, agli occhi della regista vive in una prigione meno rigida ma altrettanto soffocante, tra le tuniche tutte uguali e le minacce degli integralisti a una cultura più aperta. Come indicato nel film da una metafora facile facile: la strada del cambiamento già esiste, ma liberarla da buche e ostacoli sarà lungo e faticoso... (Roberto Manassero, filmtv.press)

Haifaa Al-Mansour, prima regista saudita ricordata soprattutto per La bicicletta verde del 2012, ne La candidata ideale affronta ancora una volta la questione femminile in Arabia Saudita. (…) C’è grande coraggio in quest’opera di Haifaa Al-Mansour, che ha dovuto girare il suo primo film chiusa in un furgone perché non poteva entrare in contatto con gli uomini presenti sul set. Per La candidata ideale, che vede protagonista Mila Alzahrani, la regista è uscita dal furgone e ha raccontato una vicenda anche comica che contiene un messaggio di speranza e che invoca un mondo senza sessismo. (…) Haifaa Al-Mansour ha avuto successo con i suoi primi cortometraggi e documentari, influenzando una vasta gamma di registi in patria, dove è sia lodata che diffamata, a causa dei suoi argomenti considerati “tabù” nel Regno Saudita, come la tolleranza, i pericoli dell’ortodossia e la critica alla cultura restrittiva araba. (Giovanni D’Amico, www.filmpost.it)

«Con l’apertura dei cinema e il permesso di guidare concesso alle donne del Regno voglio mostrare lo sforzo immenso che il cambiamento reale comporterà. Le donne avranno l’opportunità di contribuire e partecipare a una società che per generazioni intere le ha estromesse. La parte più difficile per le donne ora è guardare oltre le antiquate convenzioni sociali e i modesti obiettivi che si erano prefissate precedentemente, mandare in frantumi i tabù che le attanagliano e decidere di tracciare nuovi percorsi per se stesse e le loro figlie». (Haifaa Al-Mansour)