mercoledì 26 e giovedì 27 ottobre 2022 - ore 21

OPEN ARMS - LA LEGGE DEL MARE

(Mediterráneo) Regia: Marcel Barrena - Sceneggiatura: Danielle Schleif, Daniel Barrena - Fotografia: Kiko De la Rica - Montaggio: Nacho Ruiz Capillas - Interpreti: Eduard Fernández, Dani Rovira, Anna Castillo, Sergi López, Melika Foroutan, Alex Monner, Patricia López Arnaiz, Constantin Symsiris, Vassilis Bisbikis, Stathis Stamoulakatos - Spagna/Grecia 2021, 109', Adler Entertainment.

Basato sulla storia vera di Òscar Camps, il fondatore di Open Arms. Òscar resta sconvolto dalla foto di un bambino siriano annegato nel Mediterraneo. Decide di partire subito per l'isola di Lesbo convincendo ad andare con lui anche Gerard che è da poco diventato padre. Arrivati sul posto, sono messi davanti alla dura realtà; ogni giorno migliaia di persone cercano di raggiungere terra con imbarcazioni di fortuna, ma nessuno li aiuta davvero. Polizia e guardia costiera si rimbalzano le responsabilità e gli abitanti del luogo si mostrano indifferenti se non ostili. La presenza di Òscar e Gerard non è gradita, ma?

Marcel Barrena ha scelto di raccontare la storia di Òscar Camps e del suo team in modo estremamente realistico. Il film non è un documentario, ma vuole sembrarlo in tutto e per tutto. Dalle riprese fino ai volti e ai dialoghi, nulla risulta finto, edulcorato o costruito. L'uso della camera a mano, spesso molto vicina ai protagonisti, permette allo spettatore di immergersi nella realtà dei fatti. Le immagini sporche, le riprese mosse, contribuiscono a percepire la precarietà della condizione dei migranti e di quella dei loro soccorritori. Anche noi saliamo sul barcone e abbiamo il mal di mare. Inoltre, vediamo da vicino quei volti che nei notiziari ci appaiono sempre come un'unica indistinta massa. Open Arms - La legge del mare unisce la finzione drammatica e la realtà in un racconto che ci permette di empatizzare con i personaggi e, di conseguenza, con la storia vera dietro ad ognuno di loro. (Chiara Ferretti, www.cinefilos.it)

Infelice è il mondo che ha bisogno di eroi, di "fanatici" che non esitano a mettersi anima e corpo a servizio degli altri, nell'assenza colpevole dei governi e nell'indifferenza di un'Unione Europea che non esiste, mentre continuano ad aumentare gli Stati che, di fronte a un'emergenza umanitaria chiedono di innalzare muri per rendersi irraggiungibili. Ma i muri possono fermare il mare e la marea? (?) Open Arms - La legge del mare è un film duro e che non fa sconti, didattico nel senso migliore del termine e realizzato con un afflato di passione e verità che non diventa mai agiografia del suo soggetto. Oscar Camps è un uomo come tanti, testardo e duro, ex alcolista che si è alienato anche la figlia, ma che ritrova la sua parte migliore rispondendo all'unica legge che conosce, quella del mare, che impone di salvare chiunque si trovi in difficoltà nelle sue acque. Se il nostro mare, quello in cui ogni estate ci bagniamo e sulle cui spiagge ci riposiamo, non è un cimitero più grande di quello che già è diventato, lo dobbiamo a gente come lui. Sta a noi e alla nostra coscienza scegliere da che parte stare. Il regista Marcel Barrena confeziona un film che ci fa stare col fiato sospeso, a tratti sconvolgente come un documentario, che non è mai trionfalista e retorico: una storia di uomini e donne di buona volontà che sarebbe il caso di far vedere nelle scuole, dove ancora c'è speranza di trovare ascolto, interpretata con estrema immedesimazione e bravura da Eduard Fernandez nel ruolo protagonista e da tutti i suoi bravissimi colleghi. Open Arms è sia un bel film che un'opera importante. (Daniela Catelli, www.comingsoon.it)