mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio 2020 - ore 21

SOLDADO

(Sicario: Day of the Soldado) Regia: Stefano Sollima - Sceneggiatura: Taylor Sheridan - Fotografia: Dariusz Wolski - Montaggio: Matthew Newman- Interpreti: Benicio Del Toro, Josh Brolin, Isabela Moner, Jeffrey Donovan, Catherine Keener, Manuel Garcia-Rulfo, Matthew Modine, Shea Whigham, Elijah Rodriguez, Howard Ferguson Jr. - USA/Italia 2018, 124’, 01 Distribution.

Sempre meno redditizio, il traffico di droga viene convertito dai cartelli in traffico di essere umani. Lungo il confine messicano tra i clandestini si insinuano terroristi islamici. Un attentato-suicida in un supermercato provoca una reazione forte del governo americano che incarica l'agente Matt Graver di seminare illegalmente il caos ristabilendo una parvenza di giustizia. Graver contatta il misterioso Alejandro la cui famiglia è stata sterminata da un boss della droga, il quale scatena un’incontrollabile battaglia con il rapimento della figlia del boss. Diventa così oggetto di una caccia orchestrata dalla polizia messicana corrotta e da differenti gruppi criminali desiderosi di mettere le mani sull'infante.

Stefano Sollima mette in scena con Soldado un sequel solido, coinvolgente e di grande intensità, che riprende le atmosfere e le tematiche di Sicario senza rimanerne ingabbiato. (…) Rispetto al film di Denis Villeneuve (datato 2015), ora siamo nell’era Trump, nell’epoca dell’assenza di compromessi, nel momento del “Nessuna regola stavolta”, come sottolinea il personaggio di Josh Brolin in una semplice quanto tagliente battuta del film. Pur senza citare espressamente l’attuale amministrazione statunitense ed espandendo a livello di contesto politico quella che di fatto è la tematica di Sicario, ovvero la scomparsa della distinzione fra buoni e cattivi in scenari politici e culturali particolarmente complessi e la necessità di scegliere il male minore per garantirsi un futuro, Stefano Sollima ci immerge nei tetri scenari diplomatici di oggi, dove lontano dall’anestetizzata finzione dei social si consuma ogni giorno una guerra subdola e sporca, fatta di sotterfugi, inganni e tradimenti, in cui a rimetterci sono sempre e comunque i civili, trattati come merce di scambio e pedine di un perverso Risiko commerciale. (…) Soldado riesce nel duplice intento di scuotere e coinvolgere lo spettatore, accompagnando un’azione asfissiante e dal ritmo incalzante con un racconto di strabiliante potenza emotiva, che ci sbatte in faccia senza compromessi e sofismi il marciume della politica internazionale, che non fa distinzioni fra traffico di droga ed esseri umani e non si fa scrupoli a utilizzare anche il simbolo per antonomasia della purezza e dell’innocenza, ovvero i bambini, per raggiungere i propri scopi. (…) Alla prova di maturità con il cinema hollywoodiano, Stefano Sollima centra il bersaglio, traendo il meglio dai propri strabilianti interpreti e da una messa in scena di rara solidità. (Marco Paiano, www.cinematographe.it)

Il sequel di Sicario di Stefano Sollima è vibrante, adrenalinico e offre un ritratto dell'America (di Trump) per nulla rassicurante. (…) Se è vero che i cartelli messicani sono un nemico feroce, il governo USA esce da questo film come una figura altrettanto negativa e spregiudicata. Sarà forse vero, come dicono i critici americani, che in questo Soldado l'elemento action diventa preponderante rispetto al resto, ma ciò non toglie che il ritratto che Taylor Sheridan e Stefano Sollima ci danno dell'America (…) non è affatto rassicurante. Ma assolutamente degno di essere raccontato, soprattutto in questo modo. (Luca Liguori, www. Movie player.it)