giovedì 20 settembre 2018 - ore 21

ELLA & JOHN

(The Leisure Seeker) Regia: Paolo Virzì - Sceneggiatura: Stephen Amidon, Francesca Archibugi, P. Virzì, Francesco Piccolo - Fotografia: Luca Bigazzi - Montaggio: Jacopo Quadri - Interpreti: Helen Mirren, Donald Sutherland, Kirsty Mitchell, Christian McKay, Dana Ivey, Janel Moloney, Joshua Mikel, Dick Gregory, Chelle Ramos, Joshua Hoover - Italia/Francia 2017, 112', 01 Distribution.

La storia di Ella e John Spencer, della loro fuga per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti. Lui con l'alzheimer ma forte, lei malata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper e tra momenti esilaranti ed altri di autentico terrore, ripercorrono l'appassionata vicenda di un amore coniugale che sembra destinato a regalare rivelazioni sorprendenti fino all'ultimo istante. Liberamente ispirato aI romanzo "In viaggio contromano" di Michael Zadoorian.

Questo viaggio è una vera fuga d'amore, la scelta di vivere, ancora una volta e sempre, di due persone che non conoscono altro modo se non quello di stare assieme; c'è una parvenza di ribellione in questo film che rivendica la libertà di porsi contro scelte forzate che spingono spesso gli anziani ad essere rinchiusi in strutture mediche per volere magari di un medico o secondo dettami sociali. (?) Ella & John ha la potenza di non inciampare in cliché o di raffigurare erroneamente un'America turistica, vista con gli occhi dello straniero, questo non accade mai ed è una benedizione assoluta. Nonostante la storia sia ben contestualizzata nel periodo ante Trump e quindi durante la sua campagna elettorale, ciò non destabilizza la narrazione ma la rende ancora più affascinante, come nella splendida scena in cui i due fuggiaschi si trovano nel ben mezzo di una manifestazione in favore di Trump, un momento che li rende ancora più estranei a quel mondo, al nostro tempo. (?) Ella & John è un film che sa rischiare, che sa raccontare in modo totale l'imperversare di una malattia così pungente e abissale, ma che non cerca mai alcun tipo di compassione. Donald Sutherland e Helen Mirren dimostrano ancora una volta la capacità di potersi misurare con qualsiasi ruolo, dando corpo e anima per due personaggi bislacchi e poetici, due attori monumentali diretti con complessità e devozione, in cui viene ben riletta e descritta la libertà di due persone che scelgono un altro mondo, un altro destino, un'altra strada, che va meravigliosamente ad aggiungere vita alla vita stessa. Paolo Virzì firma un'opera indimenticabile. (Lucia Tedesco, www.cinematographe.it)

Paolo Virzì non ha paura dei sentimenti: li affronta, li sviscera, ne fa emergere il lato comico padroneggiandoli con mano esperta. (?) Ella & John tratta una relazione tempestosa e tenera fra persone che il mondo considera diverse perché malate, che invece hanno il coraggio di mettersi in gioco fino in fondo. La piccola rivoluzione di quest'anziana coppia gentile è quella di andare incontro alla vita con la patente scaduta, il motore scassato e tanti ricordi da far riaffiorare. Sono commoventi le proiezioni serali delle diapositive di famiglia, allestite da Ella per aiutare la traballante memoria di John; brillantissimi i dialoghi recitati con sottile ironia, esilaranti alcune scene come la tentata rapina. Questi Bonnie e Clyde della terza età, che non rubano soldi ma attimi di bellezza, sono complici di un piano comune che è quello di decidere come celebrare la loro vita, il loro amore, la loro morte: un inno molto civile alla libertà di scelta, nascosto in una storia fatta di piccoli e grandissimi gesti d'amore. (Barbara Corsi, VivilCinema)