IL MAESTRO DI VIOLINO

MER 27 MAGGIO 2020

(Tudo que aprendemos juntos) Regia: Sérgio Machado - Sceneggiatura: Maria Adelaide Amaral, Marcelo Gomes, S. Machado, Marta Nehring, Antonio Ermirio de Moraes - Fotografia: Marcelo Durst - Montaggio: Márcio Hashimoto Soares - Interpreti: Lázaro Ramos, Kaique de Jesus, Elzio Vieira, Sandra Corveloni, Fernanda de Freitas, Graça Andrade - Brasile 2015, 102', Academy Two.


La tensione fa sì che Laerte fallisca l'audizione che gli permetterebbe di entrare come primo violino nell'orchestra sinfonica più importante dell'America latina. Rimasto senza soldi e senza alternative, l'uomo si trova costretto a insegnare musica in una scuola pubblica nella più grande e violenta favela di San Paolo: Heliópolis. Un'esperienza difficile che, grazie alla forza della musica e l'amicizia che instaura con gli alunni, trasforma la sua vita e quella dei suoi allievi. Ispirato alla vera storia dell'Istituto Baccarelli che proprio in quella favela ha dato vita all'Orchestra Juvenil Heliópolis.

Il maestro di violino racconta una straordinaria storia vera. Tranne Lázaro Ramos e Sandra Corveloni, i giovani attori protagonisti interpretano se stessi. Lo script incorpora, infatti, le loro drammatiche situazioni famigliari. Il film è ambientato a Heliópolis, la più grande favela di San Paolo. (?) L'istituto Baccarelli è un progetto no-profit rivolto a bambini e giovani disagiati. La missione è quella di insegnare la musica classica, tenere fuori dalla strada gli adolescenti a rischio e dare un'opportunità professionale agli studenti. È stato fondato nel 1996 da Silvio Baccarelli. (?) Oggi, con oltre quattromila iscritti all'anno, l'istituto Baccarelli è una consolidata realtà applaudita sui palcoscenici internazionali. (?) La sceneggiatura è in parte basata anche sul testo Acorda Brasil (2006) di Antonio Ermirio de Moraes. Il regista Sérgio Machado evidenzia le violente contrapposizioni della capitale brasiliana. Al centro dell'opera c'è la musica, capace di restituire dignità alla vita. Riguardo alla somiglianza con La mélodie, titolo uscito ad aprile 2018 nelle sale italiane: doveroso sottolineare che Il maestro di violino è stato realizzato prima del film di Rachid Hami. (Carla Paulazzo, www.mauxa.com)


Machado ci ricorda che siamo nel Brasile attuale e non in un film della Disney: e la location fa la differenza. Le tensioni tra la polizia e i cittadini di Heliópolis esplodono, spingendo la prefabbricata parte narrativa in direzione di uno sviluppo di reale immediatezza e dolore. La pellicola riesce così a eludere con arguzia la facile trappola di un banale melodramma, del sentimentalismo strappalacrime, a favore di un'emozione onesta e di uno storytelling ben confezionato e coinvolgente. (?) È un film di contrasti, nel quale Laerte scambia il sognato universo delle sale da concerto e dei privilegi con un territorio pieno di criminalità e povertà. Il suo viaggio quotidiano verso la scuola attraversa i due mondi di San Paolo che raramente si incontrano. (?) I problemi sociali di Heliópolis o il modo in cui la morte si annida in ogni ombra delle favelas non viene addolcito, però il messaggio di fondo del film risulta positivo: il potere della musica e della cultura può essere una spinta emotiva al cambiamento, anche nelle situazioni più estreme. La brillante interpretazione di Làzaro Ramos è in perfetta sintonia con lo spirito di un film che spicca per la capacità di rappresentare l'universalità dell'espressione umana attraverso la musica, che continua a prosperare e sopravvivere nonostante la tossica umanità che la circonda. (Anna Chiara Bertoli, www.cultweek.com)

CINEFORUM FILM DI GIUGNO 2021