KNEECAP
mercoledì 16 settembre 2026 - ore 21
Regia e sceneggiatura: Rich Peppiatt - Fotografia: Ryan Kernaghan - Montaggio: Julian Ulrichs, Chris Gill - Interpreti: Naoise Ó Cairealláin, Liam Óg Ó hAnnaidh, JJ Ó Dochartaigh, Josie Walker, Fionnuala Flaherty, Jessica Reynolds, Adam Best, Simone Kirby, Michael Fassbender, Matthew Sharpe, Cathal Mercer, Donagh Deeney, Marty Maguire, Saorlaoith Brady - Irlanda, Gran Bretagna 2024, commedia musicale, 105’, Europictures.
L’esordiente e pluripremiato autore irlandese Rich Peppiatt, dopo aver seguito per diverso tempo l’ormai nota band rap/hip hop Kneecap, ha cominciato a riflettere sulla possibilità di condurre quell’esperienza giovanile, folle, sregolata e inevitabilmente politica sul grande schermo, coinvolgendo direttamente i suoi membri, questa volta in qualità di interpreti oltreché artisti. Cosa sia effettivamente Kneecap, in fatto di linguaggi, non è chiaro. Ciò che invece è evidente è che l’esordio al lungometraggio di Rich Peppiatt è una vera bomba. (…) Una boccata d’aria fresca che racconta la musica come unica via di fuga, nonché come forma d’espressione artistica capace di abbattere con forza le barriere sociali e razziali altrimenti imposte dal governo britannico ai cittadini (irlandesi e non), sempre più frustrati, tristemente remissivi e abbandonati a loro stessi. (Eugenio Grenna www.sentieriselvaggi.it)
Kneecap allude alla gambizzazione (kneecapping, appunto) praticata in Irlanda del Nord durante i Troubles, con i paramilitari che colpivano i presunti criminali, sia politici che “ordinari” (furti, spaccio, comportamenti antisociali). Il destino è nel nome, figurarsi se ce lo scegliamo da soli, e Kneecap starebbe già qui. Però non è solo questo: è un progetto dal respiro lungo che sa mettere insieme le caratteristiche di uno sfrenato intrattenimento con quelle di una solida riflessione sull’identità. (Lorenzo Ciofani www.cinematografo.it

