Suburbana Collegno

MÉDICIN DE NUIT

mercoledì 3 e giovedì 4 febbraio 2027 - ore 21

Regia: Elie Wajeman - Sceneggiatura: Elie Wajeman, Agnès Feuvre - Fotografia: David Chizallet - Montaggio: Beatrice Herminie, Benjamin Weill - Interpreti: Vincent Macaigne, Pio Marmaï, Sara Giraudeau, Sarah Lepicard, Florence Janas, Lou Lampros, Ernst Umhauer, Sylvain Jacques, Jehanne Pasquet - Francia 2020, 82’, in collaborazione con l’Institut français e l’Alliance Française Torino.

Mikaël fa il medico di notte. Cura i pazienti dei quartieri difficili, ma anche quelli che nessuno vuole vedere: i tossicodipendenti. Diviso tra sua moglie e la sua amante, trascinato dal cugino farmacista in un pericoloso traffico di false prescrizioni di Subutex, la sua vita è un caos. Mikaël non ha più scelta: questa notte deve riprendere in mano il suo destino.

Una Parigi notturna, cupa e ostile, uno strepitoso Vincent Macaigne, medico di notte solitario, malinconico ma determinato. Una regia che pedina costantemente il suo antieroe Mikaël, una sorta di cowboy urbano, tra i labirinti di una città popolata da personaggi cagionevoli, di salute o di sentimenti. (…) Ottantadue minuti di febbrile adrenalina, un vortice emotivo che accompagna noi e il medico di notte del titolo, attraverso una trama che si dirada lentamente, con misura e sorpresa, tra momenti di effimera leggerezza e coraggiose prese di posizione. Una città dominata dall’ansia (molti dei pazienti che Mikaël visita durante il suo turno soffrono di attacchi di panico), corrispettivo fisico e spaziale di un protagonista memorabile, da inserire nella lunghissima lista dei grandi eroi solitari che il cinema francese, tra noir e polar, ha regalato alla storia. (www.unavitadacinefilo.com)

La macchina da presa esamina con precisione il battito intimo di una Parigi raramente rappresentata in questo modo: sia attraverso i pazienti, spesso solitari, che compongono il numero di emergenza per i servizi medici notturni, sia attraverso le anime erranti che popolano le sue strade nel cuore della notte. Il regista dipinge anche un ritratto febbrile e ambiguo di questo medico, devoto ai suoi pazienti, ma che opera ai margini dell'etica medica e della deontologia nei confronti dei tossicodipendenti, in particolare dispensando Subutex con ricette falsificate. Un uomo fallibile, interpretato in modo viscerale e straordinario dal notevole Vincent Macaigne (…) è abilmente supportato dalle impeccabili Sara Giraudeau, Pio Marmaï e Sarah Le Picard. (…) Un dramma intimo intriso di thriller. Médicin de nuit è come un vero e proprio Colpo al cuore. Avvincente. Intenso. Straziante. (Sébastien Boully, www.benzinemag.net