Suburbana Collegno

HAPPY HOLIDAYS

Mercoledì 19 e giovedì 20 maggio 2027 - ore 21

(Yin’ad ‘Aliku) Regia e sceneggiatura: Scandar Copti - Fotografia: Tim Kuhn - Montaggio: Scandar Copti - Interpreti: Manar Shehab, Wafa Aoun, Toufic Danial, Imad Hourani, Merav Mamorsky, Raed Burbara, Anuar Jour - Palestina, Qatar, Germania, Francia, Italia 2024, drammatico, 124’, Fandango Distribuzione.

Un incidente d'auto innesca una catena di eventi, svelando bugie e verità inconfessate nella vita di una famiglia araba residente in Israele. Le loro ansie quotidiane si intrecciano a formare un ritratto collettivo di una società sotto pressione.

Le vicende e le scelte di vita di quattro personaggi creano una fitta rete di eventi interconnessi che mettono in gioco un’ebrea rimasta incinta di un palestinese, la sorella di questa, una madre borghese che non accetta il disastro finanziario della sua famiglia, il senso di colpa di sua figlia per un segreto che mette a repentaglio la sua reputazione. Un saggio precisissimo e appassionante su come conflitti identitari, pressioni di classe, storture sociali, retaggi religiosi vengano interiorizzati in una morale comune paralizzante. (Luca Pacilio www.spietati.it)

Apparentemente Happy Holidays sembra un classico lungometraggio ad episodi (e formalmente lo è), ma piano piano si scopre che in ciascuno di questi, mentre scorre la storia del protagonista di turno, sono gli elementi sullo sfondo a catturare l’attenzione, piccole note stonate in racconti di per sé lineari. Ed è anche un film dapprima corale, ma il cui focus si sposta sempre più verso uno dei personaggi in particolare, (…) di capitolo in capitolo ci si rende conto che il punto centrale sta nel segreto di Fifi, una delle protagoniste, e che i comportamenti dei suoi familiari sono quindi sempre visti in relazione a questo mistero. Quest’ultimo ha a che fare con la sua sessualità, che Fifi dovrebbe (non) vivere secondo quanto imposto dalle norme della propria cultura, mentre lei cerca di sfuggire da quelle imposizioni che non riconosce come giuste (…) (Matteo Pivetti www.sentieriselvaggi.it